sabato 30 marzo 2013

terzo Lace Cafè

Ed anche il terzo incontro del mio Lace Cafè c'è stato proprio stamattina!
Stesse persone....stessa armonia!

Ci piace tantissimo lavorare assieme
ma quello che mi piace di più è
la collaborazione, la condivisione, l'allegria e l'armonia
creatasi.....proprio quello a cui aspiravo....e,
lasciatemelo dire....
ci sono riuscita!!!!

Il lavoro di Luisa Maria prosegue....

...ma anche quello di  Nataša...

Marina invece ora fa un angioletto...


L'avventura continua  alle prossime puntate.....

martedì 26 marzo 2013

Lezioni di Vita

Certo che da quando ho cambiato Vita e modo di pormi alla Vita ho decisamente lasciato il vecchio,
la vecchia energia e tutte le cose che mi facevano soffrire in quanto non completamente amata, riconosciuta
e accettata semplicemente per ciò che sono  invece, in questo ultimo periodo, da quando appunto
ho cambiato anche città, amicizie e conoscenze, mi vengono fatti grandissimi regali!

Dopo la deliziosissima poesia-filastrocca della mia amicona Valentina Meloni qui il post  ecco un'altra poesia dedicatami da un'altra amicona Maria Teresa di Cava dei Tirreni...al secolo la Principessa di Cava merlettaia per caso!!!!  Lei si diletta a scrivere tantissime cose e le piace "smanettare col il suo picc"! Ci siamo conosciute su Facebook e incontrate, anche con altre merlettaie di varia origine come Venezia Udine e Svizzera e tutte assieme abbiamo invaso allegramente Idrija quasi un anno fa qui il post

Per il mio compleanno ha anche fatto un collage di foto mie con sottofondo musicale eccolo qui

video


Credo di essere molto fortunata ad avere Amiche così!!!!!

Ma ecco qui la sua poesia tutta per me



LEZIONI DI VITA

Anche se il cielo è buio pesto

nei tuoi occhi trovo l' azzurro

puro e prezioso come il tuo cuore...

Non sarà un vestito antico di battaglia

a deturpare il tuo viso pulito e casto

le movenze del tuo corpo

anche se non sinuoso

fa di te una fata di luce

come la danza delle lucciole

nelle notti di maggio...

La tua voce calma, soave, dispensa

buon umore anche al cuore più contrito.

Solo nel tuo abbraccio si riesce ad assaporare

la pace ,l'amore e cosa significa l'amicizia...

Sembri una creatura immaginaria

no, sei solo la mia Fata terrena,

amica mia e del mondo del filo

e sulla musica dei tuoi fuselli

impartisci lezioni di vita

prima di quelle del merletto

a noi poveri mortali ansiosi

e vuoti di cotanta

bellezza d'animo!

 
 
Cosa aggiungere se non
GRAZIE GRAZIE DI CUORE
cara MT principessa di Cava!!!

domenica 24 marzo 2013

Maglioncione marroncino per la mia Lisa

Aprendo e svuotando scatoloni ho trovato una maglia marrone
che non era utile a nessuno, viste le dimensioni,
così l'ho disfatto, lavato il filo e, siccome a mia figlia
piaceva il colore, abbiamo deciso che si poteva
fare un maglioncione per lei.
Ma, c'è sempre un ma di mezzo,
il filato non sarebbe bastato per finirlo sto maglioncione,
così ho acquistato qualche gomitolo giallo e rosso mattone,
ma  (rieccolo qui a rompere sto signor ma)
una volta fatte le righine come per altro piacciono a Lisa
e arrivata quasi allo scalfo....ho disfatto tutto
perchè non era contenta!


Due giorni per fare, 5 minuti per disfare e un giorno per rifare!

                                   

ma ora almeno Lisa è contenta!
Ha scelto anche una semplice treccia al centro della manica
iniziata e finita quasi volante....
ma poi il problema restava: mancava del filato!
ma (eccone un'alto di ma)
per fortuna che avevo degli avanzatoli gomitolosi
che mi hanno salvato la vita e la maglia!

ed eccolo finalmente finito ed indossato !!!
Tutto è bene quel che finisce bene!!!

Ovviamente la maglia è fatta in top-down e se non avessi avuto
tanti impedimenti ....forse l'avrei finita battendo il mio record
di 3 settimane per fare una maglia...
penso proprio che ne avrei impiegate solo 2 di settimane!

martedì 19 marzo 2013

Mostra "I merlatti nel tempo, un patrimonio da salvare"

A Udine, presso il palazzo Morpurgo,
c'è, ma ancora per pochi giorni,
una stupenda mostra di merletti antichi
che io e la mia amica Maria Teresa siamo andate
a vedere qualche giorno fa!

E' una mostra che consiglio a tutte le
appassionate di merletto ma anche
a chi di merletto non sa un granchè.

Per noi è stato un  ripassare la storia del merletto
e vedere anche che quei merletti sono
effetivamente esisiti!
Già il palazzo Morpurgo merita di suo di esser visto...

....coi i suoi spettacolari affreschi...

...ma con aggiunta di questi merletti...bhe
lasciatemelo dire che ci ha lasciate estasiate!!!!
per fortuna si potevano fare foto
così non abbiamo fatto complimenti...
grazie anche alla piena disponibilità della collezionista
che ha messo a disposizione queste delizie!

Ma vediamo assieme qualche merletto.
Possono essere ad ago o a fuselli
tutti e tre sono merletti realizzati ad ago:
i due sopra sono punti in aria periodo 1600-1700
mentre quello sotto è filet  a modano 1700-1750


fazzoletto merletto ad ago punto rosa


fazzoletto Gran Tour dedicato a Venezia
1870 1900


abbassamento punto Venezia tagliato a fogliame ad alto rilievo
misura ben 4 metri per 65 cm
ed è datato 1600-1650



Colletto Berta – Merletto a fuselli Fle) - 1850-
la Regina Elena

centrino punto umbro antico datato 1910-1920

 striscia ricamo reticello 1900

-striscia-  merletto a fuselli, buratto e macramè  1850


-abassamento- merletto ad ago punto corallino  1670-1700





farfalle a fuselli e ad ago


ombrellino  merletto auslli Chantilly 1850-1870


Questa è solo una parte di quello che abbiamo visto...
ci siamo rifatte gli occhi e andarcene è stato
decisamente diffile!

domenica 17 marzo 2013

secondo Lace Cafè

Ooooh bene e anche il secondo appuntamento
del Lace Cafè  è stato fatto ieri mattina!

Stesso luogo, stesse persone,
stesso ambiente sereno piacevole e
armonioso ...con l'aggiunta della teletonata fatta
ad una "tombolina", nonchè nostra grande amica di Cava dei Tirreni...
al secolo MariaTeresa,
bellissima la tecnologia quando ci permette di
essere e rimanere in contatto e unire il nord al sud...
ma...
possiamo fare di meglio!
Mi sta frullando per la mente,
e devo assolutamente, col computer e skype,
 fare delle video chiamate
e avere con noi anche altre "tomboline" sparpagliete
in giro per l'Italia!!!
Unendo così
L'Aquila con Antonella.
Portici con Teresa,
Venezia con Rossana
Mantova con Anna 
e quante altre vorrebbero essere presenti
ma vista la distanza non possono esserci fisicamente!

Un sogno??? si ma secondo me fattibilissimo!

Ma torniamo a ieri mattina
ed eccoci qui a lavorare assieme e chiacchierare
belle e felici!!!!
Il lavoro della Luisa Maria che ci ha anche chiesto consiglio
sui colori da utilizzare per la gonna della signorina che sta facendo
Marina come va col tuo merletto ad uncinetto?
bhe direi che è proprio una favola e che procede
molto bene!!!

Nataša ed il suo primo lavoro che, nonostante le chiacchiere,
è riuscita a finire il cerchietto


Il mio cristallo di ghiaccio..
secondo che faccio ma c'è un motivo specifico
per cui lo faccio.....lo scoprirete quando lo avrò finito però
foto fatta da MariaTeresa furlana
ma non è caruccio il mio tombolo con gli occhiali?
e come ha detto MariaTeresa di Cava
una nuova entrata??
e si...ma questa sta zitta e lavora perchè
non ha la bocca!

ed ecco Nataša.....che parla...
e parla...
e parlaaaaaa...
tanto da incantare tutti!!!
Ma che sia ben chiaro che non sono chiacchiere vuote
bensì oro puro per le info che lei ci da
o che noi ci scambiamo!
E' che io mi diverto a prenderla amorevolmente in giro...


intanto il cigno, lavoro cumulativo, prosegue...

hehehhehe...due punti di vista diversi ..hahhha

Queste due ultime foto sono anche state fatte dalla MariaTeresa ed io le ho aggiunte
perchè trovo che completino e arricchiscano il post...
Grazie Mt  di averle fatte!

Grazie di cuore a tutte e...
arrivederci tra due settimane!!!!

domenica 10 marzo 2013

Visita al museo del tessile a Busto Arsizio

Bhe a volte capita di aver voglia fare un viaggetto con visita ad un museo,
e stavolta è capitato al Museo del Tessile di
Busto Arsizio in provincia di Varese
(nel link che ho inserito potete trovare info e orari)

Questo è il cancello che si apre su un parco ma il custode
mi ha raccontanto che tanto tempo fa i capannoni, dove
veniva lavorato il cotone, lo si tesseva e tingeva,
arrivavano proprio fino al cancello...ma ora entriamo a vedere...

ecco in fondo il palazzo che è ora la sede del museo
a metà strada troviamo questo monumento
dedicato ai lavoratori.
peccato che piovesse a dirotto perchè,
pur essendo in centro alla città,
era piacevole sentire il poco traffico attutito

dando le spalle all'edificio e ammirando il parco
e finalmente si apre la porta e si può entrare a visitare il museo gratuitamente
subito ci accolgono delle macchine per maglieria degli anni '50
In entrata ci sono dei cartelloni che raccontano la storia
dell' industria  manifaturiera.
Lo sviluppo dell'artigianato  qui iniziò già dal 13° secolo causa
la scarsa  resa  dell'agricoltura prealpina,
così gli antenati bustocchi furono costretti a ricercare nuove fonti di reddito.
Nel 14° secolo si diffuse in questa zona anche la coltura
del baco da seta anche se la seta non veniva lavorata qui ma
in altri centri lombardi come Milano, Como e Monza.
Nello stesso periodo a Busto si diffuse la lavorazione del
fustagno e della bambagina considerate come i primordi
della moderna industria tessile che già nel 1670 poteva vantare
una considerevole produzione.
Verso la fine del 18° secolo, grazie alle riforme di Maria Teresa e
Giuseppe II, vennero eliminate le corporazioni facendo così
nascere la classe dei mercanti imprenditori, anche se,
solo all'inizio del 19° secolo, poterono diffondersi
quelli che evennero considerati i pionieri cioè
i primi imprenditori che riusciranno a trasformare le
loro attività artigianali in organizzazioni produttive
tecnologicamente evolute.
Ed è in questo periodo che si cominciano utilizzare macchinari
importati dall'estero costosi ma funzionali.
Questo momento ebbe la massima espansione fino ai primi
decenni del novecento ma già negli anni '20 si profilò
una crisi a livello mondiale protrattasi per tutto
il periodo fascista che imponeva l'autarchia economica.
Non potendo così importare materie prime come il cotone
iniziò la ricerca e la produzione di materie
sintetiche ed artificiali:
Purtroppo già nel secondo dopo guerra la tradizione
tessile perse la sua importanza a favore di altri settori.
La filosofia imprenditoriale che vedeva avvalersi sempre di più
di macchinari moderni ha fatto si che le grandi imprese che
fecero la storia dell'industria tessile iniziarono così  a
chiudere. Ora questa tradizione tessile in questa zona non
esiste più e per questo motivo è nato questo museo,
soprattutto per ricordare il duro lavoro di tutti gli
abitanti di Busto Arsizio e dintorni.

Letta la storia, di cui ho fatto il  riassunto,
entriamo a girovagare interessati per i quattro piani del museo:
Subito ci imbattiamo  in questi "macchinari" antichi ma efficaci ancora oggi!
telaio in legno familiare dei primi ottocento

ma ecco le prime vere macchine per tessere....
telaio industriale

il beetle
Questo macchinario di invenzione inglese, ma usato per la prima volta
in Irlanda, seviva per la lavorazione del cotone. Il suo funzionamento era piuttosto semplice,
Il tessuto veniva arrotolato sui cilindri e poi battuto con i 36 martelli per rompere
la stoffa e dare così una certa grana, morbidezza e lucidità particolari.
Prima di essere fatto con questo macchinario però il lavoro veniva fatto a mano con dei bastoni.
modellino
tinture naturali
Timbri per  stampare i tessuti
Nel corso dei secoli sono stati creati diversi tipi di blocchi per stampare.
Esistevano più tipologie di blocchi ma i più antichi erano in legno incisi a mano.
Contrariamente a quanto si può pensare la stampa
ha raggiunto il massimo della perfezione.
Ci volevano più di 7 anni per diventare uno stampatore esperto ed
altri 7 per diventare un incisore esperto.
Al giorno si stampava dai 3 ai 5 metri di tessuto contro i
30.000 metri che si stampano oggi con le moderne tecnologie.



il stabilimento di Busto Arsizio nel 1890
(peccato il riflesso del tetto)
 

una piccola parte del secondo piano

Qui finisce la visita con questa immagine che ha un collegamento con
questo territorio e con quello dove sono nata e vi abito ora!

Devo dire che questo museo mi ha entusiasmato,
è molto grande e contiene veramente tante cose, macchinari e
soprattutto storia.... anche se tutto quel silenzio mi ha fatto
stringere il cuore...sono convinta che quei macchinari
potrebbero ancora lavorare e raccontare tanto!