Mi stò cimentanto in questa antichissima tecnica di tessitura risalente già dall’età del bronzo, come lo dimostrano ritrovamenti archeologici,
ed è proprio grazie a questi ritrovamenti che si è potuto studiare e
sperimentarla in modo che non vada perduta.
Nel corso dei secoli poi
è stata soppiantata dal lavoro a maglia.
Ora questa tecnica è stata rivalutata
anche se è più conosciuta ed utilizzata nel nord Europa
mentre qui in Italia
viene conosciuta, solo da poco,
tramite intrepide rievocatrici che si cimentano
nella tessitura.
Veniva usato per fare cuffiette e
retine per trattenere i capelli ma anche delle sporte per contenere dal momento
che la lavorazione risulta essere estremamente elastica, infatti si presenta
come una rete.
Si tesse su un telaio senza
spoletta perché l’intreccio avviene tramite l’intreccio dei fili,
partendo
dall’alto e proseguendo verso il centro, ma facendo questo,
praticamente si
lavora a specchio con quello che sta sotto,
alla fine si fa una catenella al
centro per chiudere il lavoro,
i lati che stavano sopra e sotto si uniscono
cucendoli assieme.
Si può giocare con diversi punti o con filati colorati,
cosa che ho intenzione di fare nel prossimo futuro!!!
ecco come si presenta la tessitura quasi ultimata
in corso d'opera
Quella cordicella verde centrale serve per tenere separati i fili di ordito
da quelli dietro a quelli che stanno davanti
e nel contempo è anche una sicurezza perchè se si sbaglia
si riesce così a disfare solo un pezzettino!
come potete vedere il risultato è molto elastico
si possono fare ancora un paio di varianti del punto
o inserire una lavorazione che è come un fiore...
DEVO ASSOLUTAMENTE PROVARE!!!
Se siete interessate a farlo anche voi vi consiglio di
cioè da dove ho imparato io.
Vi segnalo anche
dove potrete trovare anche cenni sulla storia
di questa tecnica.
Mi piace questo Sprang ^.^
credo che con un poca di
creatività si possano fare cose stupende e utili
e nel contempo fare in modo che non vada perduta!!!