venerdì 30 luglio 2010

Giornate della falconeria al Castello di Gorizia luglio 2010

Il 24 e 25 luglio si sono svolte al Castello di Gorizia le giornate della falconeria e l'associazione storico rievocativa Arma Antica è stata chiamata per animare queste giornate.
Grazie alla bravura di fotografare dell' Armigella Jess posso arrichire questo post con foto veramente strepitose. Per un senso di giustezza vi dirò quali sono le sue foto.

Eccovi una carellata dei rapaci presenti tutte fatte da Jess

avvoltoio dal collo bianco


falco sacro

aquila reale

gufo comune

aquila di mare americana

gufo reale


ed eccoci nel nostro campo




dopo un temporalone con tanto di grandinata abbiamo inventato un nuovo gioco medioevale:
strizziamo tutti assieme il velario!

nel prossimo post metterò i filmati sia di questo gioco sia delle nostre danze

bhe..ce dire di questo arcobaleno?!?

tessere assieme in armonia vi assicuro...non ha prezzo





qui invece ci stiamo preparando per la sfilata, i combattimenti e le danze

da qui in poi tutte foto di jess

combattimenti al suono di tamburi e cornamusa di Alan



mentre le armigelle guardano i propri uomini combattere e aspettano il loro turno per danzare
impegnate nel Tourdion

e poi festaaaa tra cornamusa e tamburi !!!

Il Kaiser e Paolo.... ^___^


Daniela


Alan alla cornamusa


Valentina al bodhràn


Sono state due giornate passate all'insegna del divertimento, dello stare bene assieme in armonia e condivisione....grazie infinite a tutti i componenti di Arma Antica!
Grazie per averci accolto tra di voi!!!

martedì 27 luglio 2010

medioevaleggiando


Vi ricordate della mia prima tessitura a tavolette?
Eccola finalmente posizionata sulla nuova sopratunica, questa volta medioevale, dal momento che sono ufficialmente diventata ARMI-GELLA!!!
E già ...sia io che mio marito, e a breve seguirà anche nostro figlio Elia, ci siamo uniti all'associazione storico-rievocativa ARMA ANTICA di Gorizia, quindi mi sono messa al lavoro per farmi l'abito adatto al periodo al quale si fa riferimento cioè il 1200-1300
dovrò farmi crescere la frangia in modo da poterla scostare dalla fronte perchè in quel periodo le donne si rasavano addirittura i capelli in modo che la fronte fosse più spaziosa, ma io non arriverò a tanto .... ^__^

una treccia con nastrini va già bene anche se, essendo sposata, dovrei coprire i capelli con un velo o un cencino...ma non sopporto avere niente in testa nemmeno quando soffia la Bora e fa freddissimo, infatti solamente quando si va ben sotto lo zero e le orecchie stanno per cadere dal freddo posso arrivare ad avvolgermi in una morbida sciarpa.


ed ecco il mio ARMA-ANTICO

anche se queste non sono le sue vesti ma gli sono state prestate dall' Ispanico che non è potuto venire alle Giornate della Falconeria svoltesi nel fine settimana appena passato al castello di Gorizia e del quale tra qualche giorno farò il post.
Intanto ringraziamo l' Ispanico e nel frattempo mi faccio lo stampo per poi poter cucire per il mio uomo!!!

Per completare la mia mise mi sono pure fatta una borsettina a tracolla che le donne di quel tempo usavano come noi usiamo ora la borsetta.
La stoffa è preziosa ...è seta ma non una seta qualsiasi, bensì è la seta della Tessitura Bevilacqua di Venezia dove ci sono stata a maggio in gita con la mia maestra di tombolo e altre colleghe.
devo ancora fare quel post, purtroppo il preparermi per quel esame mi ha portato via tanto tempo innutilmente, ma rimedierò quanto prima!!!
Il bottone me lo ha fatto mio marito ed è fatto di legno
mentre il guffetto lo ha fatto Valentina, armigella-vicepresidente nonchè, e secondo me la cosa più importante, una delle nuove amiche!!!
E' in panno e lo trovo delizioso ^__^


Catturati nell'unica foto assieme al di fuori del campo storico...peccato per le macchine molto poco medioevali

lunedì 12 luglio 2010

Maglia azzurra rimodernata


Ecco la maglietta azzurra, ex turchese, che ho fatto circa 4 o 5 estati fa e che lavandola e rilavandola si è pure un pò smarrita, è lo stesso cotone che sto usando per la maglia biturchese del post precedente( ovviamente la tonalità più chiara) che mi è avvanzata e, per le legge del "non si butta via niente" , ho deciso di rimodernare.
Come si può vedere dalla prima foto, originariamente, avevo attaccato tantissime perline turchesi e pure dei swaroskini trasparenti...ovviamente come si è smarrito il cotone così anche le perline sono diventate tutte trasparentissime... :(
l'unica cosa che è rimasta del suo originale colore turchese....era il filo che teneva le perline.
Così mi sono detta...ma a che servono ste perline?
e venerdì pomeriggio ho cominciato a staccarle impiegando ben 8 ore, ed il doppio per staccare con le pinzette tutti i fili.

ma qunati sono sti fili??? non finiscono maiiiiii
ecco... ora la maglia ha questo aspetto!

ora ho una maglia "nuova" ...rimessa a nuovo va....
e credo che la lavorazione a maglia ne rivaluti la maglia stessa.
Tante ore di lavoro ed una vescica alla mano destra cioè dove "batteva" la pinzetta ne sia valsa decisamente la pena!!!!

ps: intanto ho finito la schiena e anche quasi il davanti della maglia biturchese....a cui devo appioppare un nome più "fatato"

lunedì 5 luglio 2010

Nuova maglia biturchese in lavoro

Eccomi alle prese con un nuovo proggetto.
Sto cercando di ritornare alla gioia del "mio filo" ma non mi è facile perchè più che demoralizzata ora sono tanto ma tanto arrabbiata per come è andato l'esame, e no, non mi va proprio giù!
Allora tanto vale cercare di trasformare tutta questa rabbia in un qualcosa di sano che mi permetta di fare fare e ancora e sempre fare!!!
Più e più volte nel corso della mia vita mi hanno tentato di bloccare ma io non mi fermo e no che non mi fermo! e quindi sono andata a rovistare nella mia mitica cassapanca e mi sono lasciata avvolgere e attrarre dai colori che più ho bisogno, ora più che mai!!!!
TURCHESE...SFUMATURE DI TURCHESE A MEEEEEEE!
perchè il turchese? perchè mi ricorda il colore e la frescura di un laghetto di alta montagna, la sua calma e la sua bellezza e quindi ecco qui raccolto il materiale necessario:
filo.... eccolo!
ferri....eccoli!
quaderno con i calcoli...eccoli!


il filo è cotone da lavorare con i ferri n 3


ed ecco qui una foto ispiratrice!!!
numble numble.... farò una maglietta non aperta davanti e per rendere questa specie di distacco ...ma si una bella trecciolina a 6 punti....la fune a cui aggrapparsi nei momenti difficili!
e quindi ieri pomeriggio ho iniziato il lavoro....veloce eh ....e che poi non mi si venga a dire che col filo io non sono capace....grrrrrrrrr....ma quanta fredda ironia!!!

I fiori li ricamerò poi, a maglia finita, in punto croce!

martedì 29 giugno 2010

Fibule

Queste fibule le ha create mio figlio Elia (13 anni) !
Servono per chiudere i mantelli in rievocazione storica di periodo celtico, questi mantelli non sono altro che dei pezzi di stoffa, in genere di lana, rettangolari.

Io trovo che il suo talento vada coltivato ed incentivato....ha una grande manualità...proprio come la sua mamma ^___^
Non ha fatto corsi...ma lui fa, proprio come me! ...sono troppo ironica???


Come materiali usa una lega che si chiama 15/85 chiamata comunemente similoro composta da rame e zinco consigliata da Paolo il quale durante i festival gli dà qualche dritta ma non riesco a trovarla a Trieste..qualcuno può aiutarci a recuperarla altrimenti non riesce più a divertirsi e la mamma non può sfoggiare altre preziosità simili!!! ^___^


sabato 19 giugno 2010

ESITO MIO ESAME PRESSO LA SCUOLA MERLETTI GORIZIA

Questo è un post mesto perchè devo comunicare che mi hanno bocciata.

come mi sento? "solamente" delusa, amareggiata, non compresa...ma da chi? Da un gruppetto di maestre (quelle che erano in comissione) che si credono superiori e migliori invece sono più fredde del freddo ghiaccio, incapaci di usare il cuore. sono persone che hanno così tanto bisogno di sentirsi valorizzate...chissà che vita insipida hanno avuto fino adesso!

Io invece ho una fortuna immensa di trovarmi vicino veri amici (donne e uomini) che mi apprezzano per ciò che sono e che riescono a vedermi fino in profondità oltre alla mia scorza.

Apprezzo tanto, ma proprio tanto, la mia maestra Mariagrazia Giacomini che mi ha portato a questo esame, mi ha accompagnata, incoraggiata, lodandomi quando lo meritavo e facendomi disfare se sbagliavo e che voglio ringraziare pubblicamente dal più profondo del mio cuore pubblicando la sua mail che mi ha mandato il giorno dopo dell'esito eccola:




Cara Lucia, ti scrivo perchè al telefono non riesco mai a trovare le parole più adatte...
Ho telefonato ieri alla maestra D. per chiederle le ragioni della bocciatura, secondo lei è tutto dovuto agli errori fatti nella prova di merletto:
angolo senza ribattuta, bordo ondulato, inizio a punta sbagliato(?) inoltre non è piaciuto il fatto che tu sia andata via un'ora prima della fine della prova di disegno( secondo la commissione le righe dello sfondo erano storte).
Comunque sia non merita che ti rovini la vita per la Scuola Merletti!
Per me tu sei stata bravissima ed anche se sei andata un pò in tilt, ti meriteresti un diploma solo per il tanto studio ed impegno che hai messo quest'anno!
D'altra parte ti ho mandato all'esame perchè avevo ed ho fiducia in te e le tue ultime prove d'esame andavano bene! Infatti qualcuno ha detto che le prove sembravano fatte da un'altra mano!
Ora non disperarti più (che non ne vale la pena) pensa a tutte le cose belle che potrai ancora fare, prendi in mano il tuo filo fatti una bella maglia, lavora al telaio, suona l'arpa, lascia perdere gli esami di ogni genere (che non ne hai bisogno) e se vuoi butta pure il tombolo, ma non dimenticarti che non sei sola che hai tante persone che ti vogliono bene, tanti amici, e questo perchè sei unica!
Un bacio, Mariagrazia


ecco le riflessioni di Mariagrazia persona e maestra che stimo!
Mi ero già ripromessa che nella scuola merletti non ci avrei messo più piede!!! E così sarà, non ne vale veramente la pena, ora ho imparato, anche se si può sempre imparare di più e migliorarsi, sempre!

Volevo dedicare il mio diploma alla persona che mi ha insegnato ad amare il filo, ad amare me stessa a non dubitare mai di chi e che cosa sono, questa persona è mia Nonna Rosa che è andata via da questo mondo quando io avevo solo 4 anni ma che prima è riuscita a fare tutto ciò!
Non era così che volevo andassero le cose....ma evidentemente era proprio così che dovevano andare!
Cara nonna alzo lo stesso, e con onore, il calice per me e te!!!!
Possono anche non darmi un diploma ma non riusciranno MAI tolgliermi il mio filo e la mia dignità!!! Questa si chiama LIBERTA'...quella stessa libertà di William Wallace!

Slantiè.....alzo alto il corno potorio per me e per te nonna Rosa!

venerdì 4 giugno 2010

ENNESIMA PROVA D'ESAME FINITA!



Ecco completata un'altra!
Anche questa prova è un disegno della mia maestra di merletto, Mariagrazia, che qui si è sbizzarrita con due punti che non è usuale usare: il reticello (quella specie di clessidra sotto al fiore) e lo sfondo. Altri punti che ho usato è il classico punto tela, il mezzopunto, i buchetti, i pesciolini con il pesciolino cinese, il fiore fatto con i petali sopraposti, il punto fianda e gli incroci a tre paia.

Nella foto sotto l'ho fotografato vicino al mio cellulare per farvi capire quanto grande...hemm...piccolino sia. Personalmente penso che sia un lavoro astratto minuzioso e delicato e mi sono divertita a farlo!!!