lunedì 22 novembre 2010

Gioielli di filo

Oggi finalmente è spuntato il sole.....che ci ha regalato tiepidi raggi!
Così io e mia figlia Lisa abbiamo subito pensato di approfittare per
fare le foto ai gioielli di filo, ultima mia creazione!!!



Lisa in versione "ma quanto so bbbella!!






domenica 21 novembre 2010

Nonna Rosa

Foto e ricordi
a volte dolci e amorevoli,
a volte molto di meno.

ecco due persone importantissime per me
Giustina (a sinistra) e Nonna Rosa

Nonna Rosa è la mia nonna, quella che mi ha insegnato ad amare il filo e me stessa!
è la nonna che mi raccontava le favole all'incontrario,
è la nonna che piuttosto di insegnarmi a fare...mi ha fatto conoscere il filo,
mi diceva : "questo è il cotone mentre questa è lana, chiudi gli occhi e ...conoscila, col tempo imparerai a riconoscerla! poi apri gli occhi e lascia che i colori ti attraggano, lasciati attrarre dai colori e dal filo...lui ti dirà come vorrà essere plasmato da te. fidati di questo così saprai che potrai fidarti di te stessa. Piccola, la vita ti porterà lontano avrai gioie e verserai anche delle lacrime ma se nei momenti tristi ti metterai al lavoro e seguirai il filo... dei puoi pensieri lui ti condurrà al cuore, nel tuo cuore e li ritroverai la tua pace perché saprai sempre chi sei e vedrai la tua grandezza, la tua luce "....................

L'altra persona è Giustina un'amica della nonna, che ha saputo fare le veci della nonna quando lei è andata via da questo mondo, io avevo solo 4 anni, ma grazie agli abbracci stritolanti che mi faceva, ho continuato a sentirmi amata.
Sono passati tanti anni ma non ho mai sentito la loro macanza.
Grazie infinite per il vostro amore!

eccomi in braccio a Nonna e vicino mio zio Aldo il giorno del mio primo compleanno!


e questo è uno dei due scialli, fatti e regalatimi dalla nonna, uno è bianco e uno rosa,
questo rosa poi l'ho regalato a mia cugina Erica (figlia di zio Aldo) nata 12 anni dopo di me, era giusto che pure lei avesse un ricordo della nonna!

Invece mi manca il mio scialle, vorrei tanto recuperarlo e conservarlo perchè non è in mio possesso.

sabato 20 novembre 2010

Sciarpa per la puffosa maglia fuxia

Finita la maglia chiamata "la puffosa" e avvanzandomi del filato, ho pensato di farmi una sciarpa sicuramente fuori dai canoni, senza disegni o schemi....lascio che sia il filo a dirmi quello e come vuol essere plasmato!!!

Ho aggiunto del filo sbrilluccicoso, del filo di cotone rosa in 3 gradazioni e bianco
una girata nei fuselli passivi e......partenza!!!!!!
alla fine è un lavoro semplice, forse neanche tanto di effetto, ma il mio gioco ora stà proprio nel
"vai dove ti porta il......filoooooooo!"

Quando la sciarpa sarà completata sto già pensando di rifinirla con un'altra tecnica come l'uncinetto...intanto ho da fare almeno un metro e mezzo...poi vedremo!

sabato 13 novembre 2010

LA PUFFOSA FUXIA

Ho iniziato a farla in aprile ma poi l'arrivo della stagione calda ha bloccato il lavoro,
rischiavo di infeltrirla considerando che il filato è composto da 3 fili di lana zefir e uno di lana mohair. Avevo pensato di farle un pizzo all'uncinetto
ecco i dettagli

e con questi di fare i polsini
ma, a ottobre, quando l'ho ripresa in mano non mi piaceva più, mi sembrava che le due lavorazioni di maglia e uncinetto non ci stavano proprio assieme, così ho disfatto tutto e neanche facilmente perchè i pelucchi ormai avevano fatto un "corpo unico"

Ecco il risultato:

maglia semplice....quasi anonima ma mi è rimasto del filato e allora ecco arrivare idee:
mi farò una sciarpina, credo a merletto, non so ancora come, devo provare a sperimentere!!!
intanto ad un gomitolino ho aggiunto un filo sbriluccoso, poi andrò a cercare nella mia mitica cassapanca altri filati, anche di diversa consistenza come cotoni ed in sfumature di rosa e vedremo cosa ne uscirà.....sono molto curiosa

mercoledì 10 novembre 2010

NODI CELTICI

Ora che non faccio più riferimento a nessuna scuola dove ci sono solo inquadramenti, posso finalmente essere me stessa, posso cioè uscire allo scoperto con quello che è la mia vera passione:

LA CULTURA CELTICA, LA SUA ARTE E LA SPIRTUALITA'

Ed è proprio questo l'argomento che avevo portato a quell'esame per maestra merlettaia che non è stato nè apprezzato nè capito, e va bhe, mica tutti possono capire un argomento così....bisogna essere intel-ligenti per riuscire a farlo, e uno o lo è o non lo è!
Ora bisogna anche sapere cosa vuol dire essere intel-ligenti, questa parola vuol dire intel= andare dentro alle cose quindi basta...basta confondere la cultura con l'intelligenza. la confusione sta nel credere che essere intelligenti vuol dire essere "solamente"colti.
La cutura, quindi il puro nozionismo è una cosa, mentre l'intelligenza e aver voglia di conoscere "intimamente" un argomento entrando così profondamente nelle cose vivendole quindi dall'interno, è tutt'altro! Bisogna insomma unire le due cose e poi praticarle cioè, come dicono i Nativi Americani, camminare le proprie parole.

Per quell'esame avevo scritto la tesina dal titolo
"Punti Aran e simbologia dell'arte Celtica"
parlando della storia dei punti dei maglioni irlandesi e del significato spirituale di ogni punto,
della loro evoluzione nei secoli e accenni sulla storia dell'arte celtica spiegando la cultura di questi popoli a me così cara perchè fa così tanto parte di me!!!
Non è sicuramente una tesina universitaria, non ho neanche la matura, ma ho fatto, e continuo a fare un percorso spirituale che mi ha portata a capire chi sono, da dove vengo, cosa voglio fare e dove voglio andare.

Più che cultura, io posso far conoscere la spiritualità che abbiamo accantonato causa condizionamenti, solo così possiamo conoscere, rintracciare e quindi usare, le nostre radici e divenire così Alberi ben radicati, finalmente veri Custodi
di nostra Madre Terra.

Ecco spiegato il mio tessere con consapevolezza!!!!

Ecco perchè come primo lavoro da "Donna Libera" ho realizzato
la Grande Madre, è un Mio disegno, cioè realizzato da me ma soprattutto
mio perchè mi appartiene perchè, come dice mio marito, lui ha in casa la sua Grande
Madre e poi basta vedere la Venere di Willendorf che è una statuetta alta 11 cm risalente a ben
24000 anni prima di Cristo, ho la sua stessa forma!

Ma chi erano i celti?

Con il termine Celta o celtico si indica, con significato generale, l'insieme di quei popoli che occuparono una buona parte dell'Eropa a partire già dal 700 a.C. Quindi non è stata tanto una unità etnica o politica ma piuttosto di una unità linguistica e culturale.
L'Arte Celtica è la testimonianza più profonda e autentica che, questi Antichi, ci hanno lasciato sulla loro mentalità ed il loro mondo spirituale.
Occupavano praticamente quella che oggi si chiama Europa, dal Mare del Nord al Po e dall' Oceano Atlantico ai Carpazi.

Poco alla volta aggiungerò informazioni e "pezzi"della mia tesina...almeno così so che serve a qualcosa e a qualcuno!!!!!


Questo nodo che ho realizzato a merletto è


il Nodo di Tyrone

E' un trifoglio intrecciato e rappresenta la vita.
Ciascun trifoglio rappresenta le forze della Natura:
la Terra
l'Aria
l'Acqua
Le linee intrecciate promuovono la forza dell' Amicizia e dell' Amore.

Questo nodo è stato trovat sul Donaghmore Cross. Co. Tyrone.


quando ha il cerchio intorno vuol dire che è presente anche l'emento Fuoco che lo rappresenta


domenica 7 novembre 2010

Grande Madre a merletto

Ed eccola finita la mia Grande Madre!
La foto non è un granchè perchè ormai sono troppi giorni che il sole non si fa vedere...
e ho dovuto pure lavorare sotto la lampada mettendo a dura prova i miei occhi,
però sono soddisfatta lo stesso!



Perchè io sono la prima e l'ultima
Io sono la venerata e la disprezzata
Io sono la prostituta e la santa
Io sono la sposa e la vergine
Io sono la mamma e la figlia
Io sono le braccia di mia madre
Io sono la sterile, eppure sono numerosi i miei figli
Io sono la donna sposata e la nubile
Io sono colei che da' la luce e colei che non ha mai procreato
Io sono la consolazione dei dolori del parto.
Io sono la sposa e lo sposo
E fu il mio uomo che mi creò.
Io sono la madre di mio padre
Io sono la sorella di mio marito
Ed egli e' il mio figliolo respinto
Rispettatemi sempre

Poiché io sono la scandalosa e la magnifica.


(Inno ad Iside, III o IV sec. D.C.)

mercoledì 3 novembre 2010

Mi è difficile chiamarti papà....


Possa Madre Terra accogliere e cullare il tuo corpo.


Possa la tua Anima andare nella Luce.

Possa il tuo Spirito finalmente comprendere.

Che tu sia avvolto dall'Amore!

quell'Amore che non hai saputo nè dare nè ricevere.



Sergio, che tu possa avere Pace, come il mio Cuore


e le persone che non sanno....TACERE!!!!