venerdì 20 luglio 2012

Incontri speciali che ti accarezzano il cuore

Certi incontri  hanno il sapore delle cose antiche,
del focolare, del "sono di nuovo a casa"

Ecco questo è il tipo di incontro
avvenuto tra me e Natascia
dove il chiacchierare era in realtà parlare
una lingua ancestrale e potentemente semplice!

Abbiamo scambiato un sacco di informazioni ben conosciute da tutte e due,
titoli di libri e consigli sullo scrivere,
abbiamo parlato di filo, creatività e realizzazioni future!!!

Ultimamente sto facendo sempre più incontri di questo genere
in diversi ambiti e con persone che chi si immaginava
potessero esistere e tutto ciò ha il sapore della magia...
una magia estremamente femminile!!!

Natascia  Cvijanocic è una giovane scrittrice.
ha L'Arte in sè 
e merita di essere conosciuta nella sua Arte.

Questo è il suo blog

e qui  presenta il suo libro

"la dama e l'aquila"
ed Segno

io me lo faccio regalare per il mio compleanno,
però poi cara Natascia tu mi farai dedica e firma eh!!!


giovedì 19 luglio 2012

Lucet-ino piccino picciò

Questo piccolo attrezzo già conosciuto
in tempi antichi, soprattutto dai vikinghi,
 serviva per fare cordoncini da utilizzare sia
per vestiario che per altri vari usi domestici.

Questo è il lucet-ino fatto da mio marito
e ricavato da una scaglia di legno 
che sarebbe andata a finire nel fuoco!

misura 9 cm in altezza
4 cm di larghezza
ed è cicciottoso per 1 cm abbondante!
è molto leggero e profuma d'Austria...  ^.^


l'ho provato e funziona alla grande e poi è
giusto giusto per le mie manine!

Sperimentando il pettine liccio

Avevo lasciato quasi in sospeso questa borsina vi ricordate?
ne parlavo in questo post qui


mancava la tracolla
e allora ho pensato di  provare a tesserla
col pettine liccio anche se questo è uno di fortuna
tolto dal telaietto giocattolo,
 avevo troppo voglia di provare! ^.^
intanto ho chiesto di farmene uno a mio marito
un pochino più storico 
così potrò portarmelo in rievocazione.

Ma torniamo alla tessitura...
ho armato il pettine con i fili in modo casuale 
ma speculare partendo dal centro

 ed il risultato devo dire che mi piace molto
 finita la tessitura ne ho montata un'altra ma stavolta in tinta unita
per raddoppiarla e renderla così più resistente,

 cucendola poi insieme con un punto catenella
da ambo le parti sia per l'estetica che la resistenza.

 eccola qui bella e finita e già portata ai giardinetti!!!

mercoledì 18 luglio 2012

Keltenwelt 2012

Luglio ...tempo di Keltenwelt!
 Rieccoci in questo splendido bosco austriaco
dove già ci siamo stati qualche anno fa
e qui  potete leggere la presentazione che già feci.


La rievocazione inizia con i saluti e l'accensione dei fuochi,
con la partecipazione di tutti i gruppi storici locali e stranieri
e la gioia di riabbracciare vecchi amici oppure 
consolidare nuove amicizie iniziate attraverso  Facebook
è che ora si ha l'occasione di abbracciarle di persona!










Magalì de la Reina

 Ecco lei è una di quelle persone che conoscevo solo 
attraverso Fb ma che mi ha fatto un piacere enorme
conoscere di persona assieme a suo marito e la loro bambina!
Oltre al fatto che, assieme a Karin, mi hanno insegnato 
una nuova tecnica col filo, che vi mostrerò più giù, e fatto vedere come si fila.

Magalì aveva anche il compito di tradurre e
spiegare la vestizione dei guerrieri

 guerriero alstattiano

i Taurini

i liguri
 ecco loro indossavano una specie di gonnellini 
perchè così potevano correre e muoversi più velocemente nei boschi.


Aes Torkoi
 gruppo proveniente dal carso triestino di cui faccio parte




 stendardo e campo dei Taurini
dove la gente poteva entrare, curiosare e chiedere informazioni





stendardo e campo Aes Torkoi



noi donne al lavoro!
  e queste sono le mie mani che hanno appena imparato
una antica tecnica di cucire con l'ago
il nalbilding proveniente da popoli celtici nordici
ma che di sicuro veniva utilizzato anche dalle nostre parti 
per fare le calze, 

 Andrea, mio marito, non rinuncia  alla sua cornamusa

Qui invece ci stavamo preparando il pranzo:
una deliziosa zuppa di cereali!


All'ombra, nel bosco sacro, i guerrieri
hanno dato dimostrazione di combattimenti


















e purtroppo arriva anche il momento dei saluti 
col rito di ringraziamento e chiusura dei fuochi







e la speranza di ritrovarci tutti assieme di nuovo il prossimo anno!!