sabato 19 gennaio 2019

RICAMANDO IL LOGO DI "MOTORI NELLA LEGGENDA"

E questa volta mi sono messa in una bella impresa ma alla fine ho vinto! Cosa ho combinato? Ho ricamato il logo di " Motori nella leggenda" ! Che bella impresa! Non avrei mai pensato di riuscirci con un ricamo così piccolino e dettagliato  e certamente così fuori dagli schemi di ricamo che tutti conosciamo.

Ma inizio intanto a spiegare cosa significa questo nome e di cosa si occupa: Motori nella leggenda è un portale di corse automobilistiche virtuali a carattere storico, una simulazione dove i piloti corrono con delle auto ma stando seduti ognuno a casa propria davanti al proprio computer con un volante e una pedaliera. Ma il bello di questa cosa è che giocando seriamente si divertono un sacco! 

cliccate sulla scritta e vi si aprirà la pagina

Ed ora vi chiedere come caspita ci sono arrivata io, cosa ci faccio li e perchè l'ho fatto? 

A mio figlio Elia  è sempre piaciuto fin da piccino giocare con video giochi, poi è passato alla simulazione di guida e ha conosciuto Luca Lazzarato che è colui che ha inventato la community di motori nella leggenda nel 2016.  Mio figlio sta facendo l'università, facoltà di Scienze multimediali e così, oltre che a correre virtualmente con grande serenità di mamma che lo guarda volentieri, ora è diventato anche modder cioè prepara la fisica del movimento delle auto del  simulatore di guida  per le corse. Una gran bella esperienza per lui che lo gratifica molto.

Quando ci sono le dirette che vengono commentate da Luca, Fabrizio Miceli e Stefano de Martin in modo molto coinvolgente e simpatico, noi che seguiramo, abbiamo una chat per commentare e ridere assieme! Si è formata così una community, un gruppo di persone appassionate e fans dei piloti dove il divertimento ed il tifo è assicurato ad ogni appuntamento!

Io ci sono entrata per caso quando Luca mi ha proposto di diventare sponsor, ma siccome come sponsor non è che proprio proprio potevo essere un granchè utile ma, visto che ora nelle dirette appare il mio logo de "il filo di Lu", come potevo contraccambiare se non ricamando il logo di Motori nella leggenda?!    Detto, fatto! 

Il ricamo diventerà uno dei trofei per il primo qualificato del campionato Can Am Mini Challenge 2019

Degno di essere sottolineato è anche la comunity di Fabrizio Miceli, che seguo pure volentieri perchè sempre commentato dal famoso strepitoso trio sopra citato, anche lui organizza gare di simulazione automobilistica. Il suo canale su youtube su chiama Simdrivers.eu e questo il link (clikate sopra e vi si aprirà la pagina).

Ed eccovi qualche fase della lavorazione 

E' un ricamo piccolino, misura appena 9 cm di altezza e 17 cm di larghezza
ho usato filo moulinè a due e ad un capo
praticamente una miniatura di un disegno davvero dettagliato

Il momento che preferisco:
la progettazione e la scelta dei colori
50 minni foglioline...sembravano non finire mai!


Ed eccolo terminato! Si mi sono davvero impegnata ma anche tanto divertita!


eccololà...beccata da mio marito mentre ero talmente tanto concentrata da non accorgermene!

Che dirvi ancora se non invitarvi a seguire le dirette sul canale YouTube?!

sabato 5 gennaio 2019

UNA FOLLETTA A PUNTO CROCE: BENVENUTA AURORA!

A volte trovi un disegno simpatico su Pinterest che devi assolutamente fare perchè troppo carino. Ma che farne poi? E ti viene un'ideuzza sapendo che hai una amica bravissima, al secolo Nathaliè, che con il cartonaggio è davvero eccezzionale e sai anche che sua sorella ha da poco avuto una bambina e allora non si può far altro che mettersi al lavoro!









Ecco, fino a qui il mio lavoro e poi Nathaliè come lo ha utilizzato? Come copertina per un dolce album che ha chiamato " Aspettando Aurora" dove ha inserito tutte le foto della gravidanza e dei suoi primi 3 mesi di vita, eccolo qui




Si insieme io e lei siamo davvero una ottima squadra!






domenica 11 novembre 2018

Al FLORENCE CREATIVITY in Fiera a Udine

Sembra che sia sparita ma in realtà sono molto indaffarata con nuove collaborazioni perchè ho finalmente trovato diverse persone capaci di farlo! E per questo ringrazio ogni giorno l'universo intero!

Cosi eccomi a collaborare con l'associazione "l'intreccio" ed è proprio con loro, Deborah Erika e Moreno, che mi trovere in Fiera a Udine dal 16 al 18 novembre al FLORENCE CREATIVITY !




Ma cosa faremo di bello? uuu un sacco di cose, veniteci a trovare e lo scoprirete!

 io filerò e se vorrete vi farò acnche provare! Ma potrete anche vedere un telaio verticale e la tessitura a tavolette

Erika invece vi farà vedere e provare a ricamare sul cartoncino

con Deborah entrerete nel mondo del colore e delle tinture naturali

e con Moreno nel mondo dei tappeti, un mondo magico e antico!


Vi faremo vedere anche come nasce la seta.
Di più non vi dico ma veniteci a trovare! Ci troverete qui, allo stand F 79

Ecco la piantina

lunedì 15 ottobre 2018

Castelli aperti: al castello di Ahrensperg

Domenica 7 ottobre si è svolta qui nella mia regione, il Friuli Venezia-Giulia, Castelli Aperti una manifestazione che da la possibilità di visitare manieri, parchi e giardini normalmente non accessibili al pubblico. E per animare un pò i luoghi c'è chi invita piccole attività artigiane o commerciali.

Questo è il 31^ Castelli Aperti Eventi a Udine
Il Castello di Ahrensperg,   sito a nord di Cividale in località Biacis (Pulfero) che riveste da sempre un interesse storico notevole: alcuni reperti attestano la sua esistenza sin dal 1251, si narra inoltre che ai tempi dell’Impero Romano abbia rappresentato un vero e proprio sistema fortificatorio situato nell’antica arteria stradale che da Forum Iulii saliva verso il Norico, oggi territorio austriaco. A seguito di una recente ristrutturazione realizzata da una famiglia che ora la abita, durante questo evento è stato possibile visitarlo.

 Io ci sono stata assieme ad Alessio Sverzut e Catia e la loro piccola fattoria Cumugnai di Aquileia.
Essendo il periodo risalente a quello medievale ho portato un pò di cosette proprio di quel periodo, abbigliamento compreso. Ho filato la lana delle piccole pecore d'Oussant di origine bretone che Alessio alleva e abbiamo incuriosito e trattenuto le persone che dopo la vistita al castello avevano piacere di fermarsi ad ascoltare.

Il sito è ancora in ristrutturazione in alcune parti ma il proprietario ha raccontato la storia di questo luogo intrettenendo i viandanti curiosi. Peccato per il tempo metereologico, che non ha dato tregua,  scatenando un bel acquazzone nel primo pomeriggio ma nonostante tutto è andata benissimo.

Ringrazio ancora Alessandro ed i suoi genitori per la gentile accoglienza!
 








Per chi fosse interessato " Castelli aperti" replica in aprile e ottobre di ogni anno ed i siti da poter visitare sono moltissimi sparpagliati in tutta la regione.

Qui troverete il link dell'evento che sicuramente aggiorneranno in futuro (clikate sopra e vi si aprirà )

sabato 7 luglio 2018

Una custodia per un kobo

A volte anche i jeans usati possono tornar ancora utili, basta trovare la parte buona, e con un pò di fantasia e qualche ricamo colorato,  farlo diventare qualcosa di ancora utile. Ed è proprio quello che ho fatto per una mia amica siciliana, Patrizia, ed il suo lettore Kobo!
I jeans erano quelli di mio marito che si sono strappati ma questo per me è un invito a nozze, una sfida, che accetto sempre con il pensiero di quanto potrò divertirmi e così, trovato un disegno, mi son messa al lavoro! Il dubbio era se sarei riuscita a farlo disegnando in nero sul blu....ecco la vera sfida ma ho vinto lo stesso!


 Qualche filo colorato di moulinè ed il gioco è fatto!
 poi son state sufficienti tre cuciture ed un bottone e spedirlo fino in Sicilia!

sabato 30 giugno 2018

GUFANDO

E finalmente, dopo ben almeno tre anni che mi guardava disperatamente dal tombolo, ho finito questo simpatico gufetto!
E' un disegno della mia ex maestra di merletto, MariaGrazia, che lei stessa aveva rivisto nella struttura e che mi aveva dato tanto tempo fa. Avevo proprio voglia di farlo perchè i gufi mi piacciono troppo e ne ho già una piccola collezione. Non è molto grande, misura appena 16 cm di lunghezza e 11 cm di larghezza, ma proprio perchè è così piccolo ci sono diverse difficoltà perchè è quasi una miniatura! 
Di seguito alcune fasi della lavorazione








 Ovviamente mi sono permessa di interpretarlo a modo mio aggiungendoci qualche perlina per fare le piumette e filati colorati e di diverse grossezze.
 immancabile un filo di turchese per fare il cielo e legare assieme tutti i vari elementi.
Non so proprio perchè ci ho messo così tanto a finirlo, eppure mi stavo divertendo, anche se nel frattempo ho fatto davvero tantissime altre cose con varie altre tecniche oltre che il merletto. Comunque ora il piccolo tombolo è stato liberato e ho anche già lavato la fodera... quindi è pronto per altre piccole avventure filose!

domenica 6 maggio 2018

L'eredità delle Dee

Ho appena finito di leggere questo libro

Letto in sole due settimane perchè oltre ad essere scorrevole mi ha anche tenuta incollata alle sue pagine! E' un libro storico ma anche un pò inventato, come ci dice l'autrice nell'ultima pagina dove spiega il suo romanzo, dice anche che ha inventato qualche nome per tutelare le vere protagoniste.
Di che cosa parla?  Delle Dee dei Carpazi Bianchi, potremmo definirle streghe bianche cioè quelle donne guaritrici che conoscevano e usavano le piante, no non le fattucchiere, ma proprio quelle donne sagge che aiutavano con la loro "medicina alternativa" , diremo oggi, e magia o potere personale, donne sciamane insomma. Proprio quelle donne  che l'inquisizione ha voluto sterminare, vuoi per profonda ignoranza o chissà per quale timore... più facile per vero odio verso le donne da parte di un feroce patriarcato.
Questa storia si svolge sui Carpazi Bianchi, in quella che una volta era la Cecoslovacchia, oggi repubblica Ceca al confine con la Slovacchia e la Polonia.
Li operavano queste donne e la protagonista del libro era la loro l'ultima discendente, vite difficili sia per il clima politico che attraversa tutto il  1900 sia per le due guerre il regime e la miseria incombente. Terribili le conseguenze  ma la protagonista, Dora, voleva conoscere la verità con la scusa che era una laureanda proprio nelle tradizioni popolari del suo paese, in realtà sapeva poco della sua famiglia di origine ma le è stato fatale. Non svelerò altro. Libro bellissimo e tremendo, contenuti strepitosi.
Questo libro mi ha particolarmente colpita anche perchè i Carpazi li ho attraversati quando io e mio marito siamo andati in Polonia e al ritorno, invece di fare l'autostrada siamo passati per la statale, così ho potuto vedere i luoghi della storia del libro, prati immensi e foreste spettacolari con alberi altissimi! e i miei occhi si sono davvero beati di tanta spettacolare Natura! Forse è anche per questo motivo che mi ha preso così tanto. Certi nomi di luoghi me li ricordavo perchè ci siamo passati ed ero io con la cartina in mano a dare le indicazioni a mio marito che guidava. E così mi sono ritrovata, durante la lettura, a consultare Google maps... quasi a voler ricordare quei posti.
E che dire poi  dell'uso delle piante?  Si è decisamente una parte di me che la lettura non ha fatto altro che farmi ricordare proprio tutto!