sabato 7 luglio 2018

Una custodia per un kobo

A volte anche i jeans usati possono tornar ancora utili, basta trovare la parte buona, e con un pò di fantasia e qualche ricamo colorato,  farlo diventare qualcosa di ancora utile. Ed è proprio quello che ho fatto per una mia amica siciliana, Patrizia, ed il suo lettore Kobo!
I jeans erano quelli di mio marito che si sono strappati ma questo per me è un invito a nozze, una sfida, che accetto sempre con il pensiero di quanto potrò divertirmi e così, trovato un disegno, mi son messa al lavoro! Il dubbio era se sarei riuscita a farlo disegnando in nero sul blu....ecco la vera sfida ma ho vinto lo stesso!


 Qualche filo colorato di moulinè ed il gioco è fatto!
 poi son state sufficienti tre cuciture ed un bottone e spedirlo fino in Sicilia!

sabato 30 giugno 2018

GUFANDO

E finalmente, dopo ben almeno tre anni che mi guardava disperatamente dal tombolo, ho finito questo simpatico gufetto!
E' un disegno della mia ex maestra di merletto, MariaGrazia, che lei stessa aveva rivisto nella struttura e che mi aveva dato tanto tempo fa. Avevo proprio voglia di farlo perchè i gufi mi piacciono troppo e ne ho già una piccola collezione. Non è molto grande, misura appena 16 cm di lunghezza e 11 cm di larghezza, ma proprio perchè è così piccolo ci sono diverse difficoltà perchè è quasi una miniatura! 
Di seguito alcune fasi della lavorazione








 Ovviamente mi sono permessa di interpretarlo a modo mio aggiungendoci qualche perlina per fare le piumette e filati colorati e di diverse grossezze.
 immancabile un filo di turchese per fare il cielo e legare assieme tutti i vari elementi.
Non so proprio perchè ci ho messo così tanto a finirlo, eppure mi stavo divertendo, anche se nel frattempo ho fatto davvero tantissime altre cose con varie altre tecniche oltre che il merletto. Comunque ora il piccolo tombolo è stato liberato e ho anche già lavato la fodera... quindi è pronto per altre piccole avventure filose!

domenica 6 maggio 2018

L'eredità delle Dee

Ho appena finito di leggere questo libro

Letto in sole due settimane perchè oltre ad essere scorrevole mi ha anche tenuta incollata alle sue pagine! E' un libro storico ma anche un pò inventato, come ci dice l'autrice nell'ultima pagina dove spiega il suo romanzo, dice anche che ha inventato qualche nome per tutelare le vere protagoniste.
Di che cosa parla?  Delle Dee dei Carpazi Bianchi, potremmo definirle streghe bianche cioè quelle donne guaritrici che conoscevano e usavano le piante, no non le fattucchiere, ma proprio quelle donne sagge che aiutavano con la loro "medicina alternativa" , diremo oggi, e magia o potere personale, donne sciamane insomma. Proprio quelle donne  che l'inquisizione ha voluto sterminare, vuoi per profonda ignoranza o chissà per quale timore... più facile per vero odio verso le donne da parte di un feroce patriarcato.
Questa storia si svolge sui Carpazi Bianchi, in quella che una volta era la Cecoslovacchia, oggi repubblica Ceca al confine con la Slovacchia e la Polonia.
Li operavano queste donne e la protagonista del libro era la loro l'ultima discendente, vite difficili sia per il clima politico che attraversa tutto il  1900 sia per le due guerre il regime e la miseria incombente. Terribili le conseguenze  ma la protagonista, Dora, voleva conoscere la verità con la scusa che era una laureanda proprio nelle tradizioni popolari del suo paese, in realtà sapeva poco della sua famiglia di origine ma le è stato fatale. Non svelerò altro. Libro bellissimo e tremendo, contenuti strepitosi.
Questo libro mi ha particolarmente colpita anche perchè i Carpazi li ho attraversati quando io e mio marito siamo andati in Polonia e al ritorno, invece di fare l'autostrada siamo passati per la statale, così ho potuto vedere i luoghi della storia del libro, prati immensi e foreste spettacolari con alberi altissimi! e i miei occhi si sono davvero beati di tanta spettacolare Natura! Forse è anche per questo motivo che mi ha preso così tanto. Certi nomi di luoghi me li ricordavo perchè ci siamo passati ed ero io con la cartina in mano a dare le indicazioni a mio marito che guidava. E così mi sono ritrovata, durante la lettura, a consultare Google maps... quasi a voler ricordare quei posti.
E che dire poi  dell'uso delle piante?  Si è decisamente una parte di me che la lettura non ha fatto altro che farmi ricordare proprio tutto!


venerdì 23 marzo 2018

Autunno finito

A settembre, appena iniziato l'autunno, me ne stavo ancora in giardino a ricamare sotto un tiepido sole e intanto, piano piano, le crocette aumentavano




 lentamente finivo l'albero, il cielo e parte del fiume
 per poi proseguire con l'omino che pesca.
 Amo i piccoli dettagli ...anche sei ti accecano!


 ma sono dovuta arrivare alla fine dell'inverno per concludere questo settembre!
si, un gioco di parole ma proprio così è stato
ed eccolo finito...intanto ho già preso i filati per fare l'estate ma sto finendo anche altri lavori. 
Quanto mi piace crocettare e poi da davvero grandi soddisfazioni!

sabato 17 marzo 2018

Quasi turista nella mia città

Ormai sono ben sei anni che non abito più a Trieste, la città dove sono nata, ogni tanto, ma molto di rado, mi capita di tornarci per qualche breve commissione o perchè devo incontrare amici.
Mi è capitato di tornarci proprio per questo motivo in una splendida giornata di gennaio di quest'anno. C'era una leggerissima brezza di Bora, l'aria era frizzantina ma non fredda, in giro vari profumi, del mare e di pesce fritto ed io mi sono concessa una breve passeggiata a naso in sù.
Così ho approfittato per scattare qualche foto con il cellulare, e si perchè se ci vivi le foto non le fai.
la Chiesa Evangelica Luterana in stile neogotico

 Il famoso ponte "curto" tanto pratico perchè ti evita di fare il giro largo


E poi passi sotto al portico del comune e arrivi in piazza Grande ed è sempre uno spettacolo!







 attraversi le rive e sei sul mare







Un giretto che non è durato chissachè, saranno state alla grande un'ora e mezza ma mi son goduta ogni secondo, con una piccola fermata per incontrare un amico e bere assieme finalmente un "capo" aaah quanto mi mancava il poter chiederlo così molto semplicemente e con la certezza di essere compresa! Poi, mio marito ha concluso la sua commissione ed è passato a prendermi!
Mi sono accorta che Trieste non mi manca, non soffro di nostalgia, e questo credo sia decisamente un bene, ma mi sale la nostalgia proprio mentre sono a Trieste e ci cammino....saranno i ricordi? Sarà il fatto che non ho più una base e che "casa ora sta da un'altra parte" ? Sta di fatto che mi piace tornarci ogni tanto, ma non troppo spesso...così me la godo appieno!

mercoledì 1 novembre 2017

Crocettando un inveno di tanto tempo fa

A metà settembre, facendo ordine nel mio laboratorio, ho trovato un ricamo che potrei definirlo del giurassico... che non avevo mai finito. Colori intensi, un bel disegno...come mai stava li abbandonato?  Poi mi sono ricordata di averlo iniziato nel lontano 1992 quando la mia allora piccola lisa aveva 1 anno, ora ne ha quasi 26, ho fatto un pò di conti erano ben 25 anni e mi son detta " e dai Lu non lo mica lascerai li a marcire, suvvia finiscilo dai!" Anche perchè non manca tantissimo....

Eccolo qui il reperto....quel antico ricamo andava portato in salvo!

 Mi sono ricordata che avevo trovato lo schema su un giornale che comperavo "le idee di Susanna" e sono riuscita a ritrovare lo schema, ho fatto le fotocopie e cosi' detto fatto mi son messa al lavoro e in una decina di giorni è stato finito!

Ecco alcune fasi della lavorazione:


 il gatto lo abbiamo
il pozzo anche
manca solo la parte centrale con le casette
 la più complicata!

E poi ho capito perchè lo avevo abbandonato: troppo impegnativo da fare con una bambina piccola, avevo bisogno di tutta la mia testa e concentrazione...robe praticamente impossibili in quel tempo e poi è arrivato Elia....ed intanto gli anni passavano...
Ma eccolo finalmente finito, manca solo la scritta inverno perchè di stagioni si tratta.  E perchè, a sto punto, non fare anche le altre?  Così ho iniziato con l'autunno....nel mio giardino con il tepore autunnale che ha finalmente preso il posto all'estate torrida....

 ...e si è uno spettacolo poter ancora rimanerci a crocettare nelle ore più calde

 e finalmente si inizia a veder qualcosa
Ne dovrò fare di crocette ma prima o poi sarà finito e passerò anche alle altre stagioni!
Troppo bello lo schema e che colori spettacolari!


lunedì 30 ottobre 2017

Tornata!

E' davvero da troppo tempo che non scrivo e posto più, ma faceva troppo caldo questa estate e questa stanza era davvero un forno tremendo. Nel frattempo di cose ne ho fatte davvero tante! Così son passata giusto per salutare e  promettere che nei prossimi giorni mi metterò al passo postando le belle cose fatta in questa rovente estate! Rievocazioni, viaggi e lavori, libri letti, studio... insomma di tutto un pò ma vissuto appieno!
Intanto vi lascio con il tramonto di qualche sera fa...di rosa e azzurro