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lunedì 14 novembre 2016

L'arte tintoria - come ti tingo la lana




E dopo parecchie richieste mi sono finalmente decisa a mettere a disposizione quello che so sulle tinture naturali quindi ecco a voi il mio primo corso:


Nei secoli e millenni l'uomo ha sempre tinto i suoi abiti e i vari tipi di filato, poi è subentrata la chimica, ma tornare ora ai colori naturali che Madre Natura ci offre è decisamente interessante e molto più sano.

Durante il corso vedremo assieme

- cenni storici sulle tinture naturali
- piante tintorie e piante adatte alla tintura
- lana e altri materiali
- come si prepara un bagno tintore
- come si mordenza la lana
- come si tinge conoscendo trucchi e trabocchetti che potrebbero aiutare o danneggiare la lana
- lavaggio e asciugatura

materiali utili da portare:
quaderno e penna per prendere appunti

Durata del corso: cinque ore
Costo del corso: 45 euro a persona.

Prenotazioni entro sabato 19 novembre
Per info e prenotazioni:
-Lucia Brandolin cell 349-0959817 luciabrandolin@libero.it

e per chi volesse fermarsi a cena è pregato di prenotare entro sabato 19.00 a:
-Angela Bertoni cell 3334979214
costo della cena € 8.00 + bevande
Ai Vecchi Ippocastani
via Mazzini, 21
Joannis di Aiello del Friuli
-UD-



Su forza e coraggio  venite che ci divertiremo!




martedì 10 maggio 2016

COSA BOLLE IN PENTOLA? TINTURA ALLA CAMOMILLA!!!

Sta per riaprirsi la stagione rievocativa ed io devo assolutamente fare e portare qualcosa di nuovo per i prossimi appuntamenti già in programma (dei quali vi aggiornerò nei prossimi post) e così ho comperato le stoffe estremamente leggere per farmi il velo ma era così bianco che andava proprio tinto! -.-

e già che c'ero avevo una matassa di morbida lana sottile di un color cacchina chiaro che proprio non avrei mai usato e così ho tinto pure quella!

Una mia amica abruzzese , al secolo Antonella Marinelli, QUI IL SUO BLOG , un pò di tempo fa mi ha mandato della camomilla tintoria che ha raccolto dalle sue parti e che io avevo messo "qui, così non mi dimentico e la ritrovo subito" seee, come noooo, per fortuna che la casa non ruba ma solo nasconde e finalmente, dopo un lungo periodo di ricerche, ho ritrovato e così ho utilizzato proprio quella per tingere i miei veli!
La sera precedente ho preparato il bagno tintore, filtrato e lasciato li per stamattina, ma non ho foto

 Ho iniziato la giornata mordenzando la stoffa e la matassa di lana e riescaldando il bagno tintore

 e questo è il risultato del primo velo

ma, ma ci ho preso gusto e così ho subito mordenzato anche il secondo velo e la matassa con altro mordente e aggiungendo al bagno colore di camomilla qualche foglia di cipolla... giusto per dare un colore più intenso e...... meraviglia delle meraviglie...


ecco cosa ne è uscito!!!!
un giallo color oro!!!!
 ecco la matassa appena tolta dal bagno colore e un campioncino di stoffa che, non ero sicura al cento per cento fosse naturale ... avevo il sospetto malfidato che avesse anche del sintetico... ed invece no!
 eccoli qui lavati ma non ancora asciutti, sono o non sono uno spettacolo?!!!


 e questi invece sono i due veli messi a confronto: 
a sinistra camomilla+ buccia di cipolle gialle
a destra solo con camomilla

UUU quanta soddisfazione e mi sono talmente tanto ingallata che non vedo l'ora di tingere anche altre cosine!!!

E che si fa mentre si aspettano i tempi tecnici per mordenzare e tingere visto che ci vogliono almeno 3 ore e passa?? Di sicuro non si perde tempo e così intanto mi cucio la palla romana (è una stola che le romane usavano sempre per uscire di casa) mi servirà per le prossime rievocazioni.

lunedì 21 luglio 2014

TINTURE CON CURCUMA E CIPOLLE

Cosa bolle in pentola? A casa mia è sempre una sorpresa! In questo caso in pentola ci stanno lana e tinture naturali. Già altre volte lo avevo fatto ma sempre in compagnia di qualcuno che magari aveva più esperienza di me. Stavolta però ho voluto provare da sola. Mi sono state regalate due pentole che non venivano più utilizzate...perfette per mordenzare e poi tingere!!!! Conviene averne due da utilizzare solo per questo scopo. Ho fatto tesoro di tutte le cose che mi sono state insegnate, ho comperato un libro sulle tinture " Tingere e decorare i tessuti" di Francesca Besso ed FAG Milano qui il link , mi sono letta per benino tutto, ho comperato della curcuma e mi ci sono buttata.  Per tingere ci vogliono almeno due giorni e tempo per dedicarcisi. La sera prima, mentre preparavo la cena, ho preparato anche il bagno tintore....tanto che i miei figli arrivando in cucina mi hanno chiesto "Mamma cosa stai cucinando di buono? cos'è sta cosa giallognola???  "a no tranquilli quello è il bagno colore per tingere la lana!"  "e la nostra cena dov'è??? "tranquilli è in forno!!!!" ^.^

Ma torniamo al procedimento che vi voglio raccontare solo per stuzzicarvi a provare perchè tingere è bellissimo. Ovviamente io utilizzo queste tinture anche perchè faccio rievocazione ma mi piacerebbe farlo anche al di fuori della rievocazione! Dunque la sera ho preparato il bagno tintore facendo sobollire la curcuma per un'oretta e poi lasciando li a macerare per l'intera notte, in questo modo si estraggono i pigmenti.  

bagno colore pronto

lana da tingere
 La mattina dopo ho dovuto prima mordenzare la lana, cioè fare in modo che sulla lana si fissi una sostanza che attragga e mantenga il colore. Per fare questo trattamento c'è bisogno del mordente, io ho usato allume di rocca, e si fa facendo bollire il mordente assieme alla lana per un'ora. Ci sono diversi mordenti come il cremor tartaro, allume, l'aceto e anche il sale grosso e l'amoniaca. Ecco perchè c'è bisogno di due pentole! Ora vi chiederete "ma la lana non infeltrisce?" No, l'importante è non farle subire uno shock  passandola velocemente dall'acqua calda alla fredda.
Bene e dopo aver mordenzato è arrivato il momento di immergere la lana nel bagno tintore che nel frattempo avevo riscaldato.....vaaa che bel giallo!!! ora si lascia sobollire per un'ora, poi si attende che raffreddi, si sciacqua e si lascia asciugare



ed ecco qua il risultato  un bellissimo giallo carico. Sono proprio soddisfatta!


Ma il primo bagno non esaurisce tutto il colore così si può fare una seconda tintura che ovviamente risulterà meno intensa...di lana ne ho...quasi quasi ci provo! Ma la seconda tintura è uscita così....a macchie... che delusione. Per fortuna mi era rimasto ancora una ventina di grammi di curcuma, così ho rifatto il bagno colore e ho ritinto.....

....ed ecco il risultato.....si ora va decisamente meglio!!!


E poi non ancora paga e con estrema gioia dei miei cari....ho riprovato con le bucce di cipolla! Il profumo della curcuma però è più apprezzabile che quello della cipolla! E via di nuovo con tutto il procedimento!
 Bello questo marroncino....sono proprio curiosa di vedere il risultato!
Eccolo qui...un bel marroncino...si si mi piace mi piace!!!

Le foto precedenti non dimostrano bene le differenze tra le due tinture ma in questa foto si possono apprezzare.....bellissime ora non mi resta che armare il nuovo piccolo telaio, aggiungerci ai lati le due tessiture a tavolette e portarlo a spasso!!!! e poi provare con altri colori, altre tinture...altri profumi!!!!

Per chi, dopo questo post, volesse davvero cimentarsi consiglio questo blog, loro si chiamano "rosso di robbia" e sono una associazione a Igea dove fanno dei corsi di tinture, purtroppo sono parecchio lontane da dove abito ma so essere delle persone davvero splendide...se potete andateci!

Per procurarsi la materia prima, oltre a procurarsela da soli, è possibile anche comperarla in questo sito che si chiama "Terra Blu"

mercoledì 21 agosto 2013

Tinture di Matasse e gomitoli filati

Si può tingere la lana comperata ma anche quella filata, oppure si può decidere di tingere il fiocco e poi filarlo e ora vi farò vedere qualche esempio.

Le prime 3 matasse sono di lana naturale non tinta ma comperata che poi è stata tinta sotto la guida della nostra espertissima Titta
tinta con bucce di cipolle
tinta con reseda


tinta con reseda e rimontata con foglie di ciliegio giapponese

Questa invece l'ho prima filata e poi tinta con radici di robbia
però poi l'ho ri-filata o meglio ri-torta e raddoppiata perchè non avevo ancora la mano regolare


Oppure si può tingere il fiocco prima di filarlo come in questo caso, questo fiocco è stato tinto (non da me ma da una signora durante la rievocazione del Keltenwelt ) con le bucce di cipolla e aggiunta di solfato di ferro  o verderame che ha così fatto virare dal color giallo-arancio in questo bel verde marcio

 poi l'ho filato e radoppiato ottenendo il gomitolino che vedete


questo fiocco invece è stato sempre tinto dalla signora al Keltenwelt ma con i fiori dell' ibiscus blu!
bello eh?!

ed eccoli qui i miei gomitolini tinti e filati...belli come il sole...e che soddisfazione!!!

domenica 22 luglio 2012

Sperimentando la tintura naturale

Sperimentare è come giocare e quando si gioca bene 
si ottengono grandi soddisfazioni!
Che sono tornata alle rievocazioni celtiche 
non c'erano ormai più dubbi
e sono molto grata ai Aes Torkoi che mi 
hanno "adottata" !!!

Oltre a fare rievocazioni ci si ritrova il sabato pomeriggio
per lavorare assieme, sperimentare divertendosi.

E ieri pomeriggio è stata una giornata all'insegna delle tinture naturali assieme a Titta, 
la nostra esperta di tinture, Chiara, Amandine e
ovviamente la sottoscritta, abbiamo tinto lana con un sacchetto di frutti di bosco
di 500 gr trovato in  congelatore ma, e qua viene il bello...
scadeva nel 1991 !!!
Perchè buttarlo? ci siamo dette e così
abbiamo preparato il bagno di colore 
sotto e con  la supervisione della magica Titta!

Bhe ...il risultato è stato strabiliante !!!

 primo bagno colore: un bel viola intenso

che vicino a questo verde ottenuto col cavolo sarebbe la morte sua!



 secondo e terzo bagno: i colori sono più delicati e risulta un bel colore rosa antico,
d'altra parte cosa ci aspettavamo di ottenere con la materia prima così ..antica??


 ed ecco qui i risultati della nostra tintura...una serie di  viola lilla rosa
decisamente strepitosi!!!!

Ma non ancora contente abbiamo pensato che il bagno colore,
seppur esaurito, potesse darci ancora qualcosa,
così abbiamo aggiunto le scorze delle cipolle eee....


....questo è il risultato!!!!


Quel gomitolino color senape che vedete qui sotto
è il mio primo esperimento con i fiori dell'iris
ma mi ha dato come risultato il fantomatico
verde palude :(  che tristezza...
così ho ributtato la matassa dentro all'ultimo bagno con le cipolle
ed il risultato è proprio questo....ora va molto molto meglio!

una volta asciutte le mie matasse ne ho fatto i gomitoli
pronti per essere utilizzati per fare passamanerie
con la tessitura a tavolette o col pettine liccio
Questi invece sono i rimasugli di filo che teneva ferme le matasse...
non servono a nulla ma sono così belli che
non ho proprio il coraggio di buttarli!

Ora si potrà procedere con la sperimentazione soprattutto
per quantità maggiori perchè conto di tingere la lana 
per armare il mio telaio verticale!!!!

Ma la cosa più bella è che con gli Aes Torkoi mi trovo
proprio bene e sono accettata cosa che da altre parti non è stato così.

Grazie Aes Torkoi!!!